lunedì 30 luglio 2018

SON TRENTASEI


SON TRENTASEI

Figliolo mio, gli auguri son banali,
son come la carezza ad un bambino
che di carezze n’ha il cassetto pieno:
ricorron tuttavia i tuoi natali.

Fu un evento che ci tolse il fiato,
che ci fè genitori tra la gente;
da allora ogni altro evento fu snobbato
e a quel destin ponemmo cuore e mente.

Chiedemmo il giusto e il meglio ci fu dato,
ci hai reso sazi del tuo amor filiale,
e nulla al mondo ci farà più male
d’un semplice dolor che t’è toccato.

Son trentasei? Ne vedremo cento?
No, non saremo noi a festeggiarti,
ma da lassù te ne terremo il conto
e farà festa ognun da quelle parti.

Papà e Mamma
Tono 30-07-2018

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