LA TORTORA
Vorrei amarti, tortorella
cara,
ma il tuo lamento sembra
un’omelia,
l’estrema unzione a chi se ne
va via,
mi sporchi l’alba, me la
rendi amara.
Mi sento tra comari in un
cortiglio,
in un frastuono con acuti e
bassi,
e mi vien voglia di lanciar
dei sassi:
ma poi sorrido felice d’esser
sveglio.
Tono 23-08-2018
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