domenica 28 ottobre 2018

AUTUNNO


AUTUNNO

L'autunno era per me stagion beata,
ma non da bimbo, neppur da grandicello,
la scuola cominciava sul più bello
guastando la stagione appena nata.

Quando più grande acquistai la vita,
delle stagioni mi fu fatto cenno:
-La primavera è la stagion fiorita,
l'estate porta l'uomo fuor di senno,

l'inverno ha l'aspetto della morte
e i suoi colori sono il bianco e il nero;
il cuore s'incupisce, ma è pur vero
che se lo gode l'uom che ha buona sorte-.

Sull'autunno ascoltai ben poco,
nessuno si sprecò, quasi non fosse,
tranne che pel sortir d'un po' di tosse:
-Un transito, nell'anno non fa gioco-.

Ma qui, in questo angolo di mondo,
l'autunno si mostrò stagion diletta,
colori, odori che nessun sospetta,
prosieguo dell'estate fino in fondo.

Il caldo è mite, il viavai intenso,
è la stagione dei ricordi estivi,
delle tristi partenze e nuovi arrivi,
e ognuno per l'età ravvisa un senso.

Ma come tutto, in questo strano mondo,
il buono dura un tempo e poi s'invola,
ai giovani rimane ormai la scuola,
ed agli adulti rimestar nel fondo.

Messina 28-10 2018
 (Scrivi un commento)

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi un tuo commento per me. Te ne sarò grato.
Non occorre che tu ti identifichi.

L'ALBA CHE AVANZA

L'ALBA CHE AVANZA                 L'alba è la luce che annuncia la vita, tu non la vedi ch...