L'OMBRA
Fuggimmo in tanti,
al mar demmo le sorti,
e di quel feretro angusto
abbiam memoria,
ma presto
ci scontrammo con la storia
e a nulla ci servì l'essere
forti.
Adesso siamo eroi,
non più migranti,
ombre senza virtù,
cavalieri erranti.
Tingiam di nero
il regno degli squali,
del mare amico
e dei suoi fondali.
Nessuno dagli abissi
è mai risorto
ma l'ombra vaga
e oscurerà ogni porto.
Messina 20-09-2018
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