IL SOLCO CONCIMATO
Qualcun mi disse: "Un
giorno crederai"
E mi sorrise, amico mio
devoto,
"Lascerai il mondo e
affronterai l'ignoto,
ed ecco che a qualcun
t'affiderai".
Mi disse anche "Bada al
pentimento,
conditio sine qua non c'è
perdono".
Insomma un bagno con sali e
pigmento
per apparir lassù e saper di
buono.
In terra s'ebbi colpa mi
scusai,
pentito sempre p'ogni azion
severa,
ma non credetti a Dio, come tu
sai,
forse m'offese la sua balda
schiera.
Non a quel Dio almeno, al Dio
celeste
di cui il corvo ambasciator
si veste,
e peccatori crea da perdonare
con riverenze e gesti da
giullare.
Come ossevando il solco
concimato,
adoro l'ortolan che l'ha
curato,
così per la natura son
credente
che un Ortolan più grande
ebbe la mente.
Che sia un Dio, un mago
diligente,
a Lui so dedicar la mia
letizia,
mi sazia fino al cuor la sua
perizia
e accantu a Lui trapasserei
silente.
Messina 14-10-2018
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