sabato 13 ottobre 2018

IL SOLCO CONCIMATO


IL SOLCO CONCIMATO

Qualcun mi disse: "Un giorno crederai"
E mi sorrise, amico mio devoto,
"Lascerai il mondo e affronterai l'ignoto,
ed ecco che a qualcun t'affiderai".

Mi disse anche "Bada al pentimento,
conditio sine qua non c'è perdono".
Insomma un bagno con sali e pigmento
per apparir lassù e saper di buono.

In terra s'ebbi colpa mi scusai,
pentito sempre p'ogni azion severa,
ma non credetti a Dio, come tu sai,
forse m'offese la sua balda schiera.

Non a quel Dio almeno, al Dio celeste
di cui il corvo ambasciator si veste,
e peccatori crea da perdonare
con riverenze e gesti da giullare.

Come ossevando il solco concimato,
adoro l'ortolan che l'ha curato,
così per la natura son credente
che un Ortolan più grande ebbe la mente.

Che sia un Dio, un mago diligente,
a Lui so dedicar la mia letizia,
mi sazia fino al cuor la sua perizia
e accantu a Lui trapasserei silente.

Messina 14-10-2018

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