CHIEDERE
SCUSA NON È
VERGOGNA
In fondo non ci vuole tanta forza per
premere un grilletto. Eppure è più spesso l'uomo a farlo, anzi lo fa con
fantasia e con l'esperienza del tempo.
Quando
la mente si ferma e il mondo progredisce, si rimane bestie in un intrigato
groviglio di arbusti secchi. Da quel punto di osservazione nulla più è chiaro,
tutto trema, perfino i sentimenti perdono i loro contorni; tutto appare come visto
attraverso una lente astigmatica da dove ogni punto è una virgola, e il resto è
solo conseguenza. Non a caso ho detto grilletto, ma solo perchè esso può
certamente essere gestito meglio e con più successo, e senza lotta, da
qualsiasi donna. L'arma bianca infatti abbisogna di una tenzone, e l'uomo
avrebbe facile successo. Purtroppo alcune di quelle vecchie tare lasciano il
loro segno perfino su chi ha tutta l'aria di essere avanti, e così si cresce a
passi estremamente lenti. Anzi, spesso si ha l'impressione di regredire
alquanto, come se la belva che è sempre stata in noi e tenuta in sonnolenza con
una certa fatica, si sia in qualche modo risvegliata. La donna, da parte sua e
a torto o a ragione, è sempre in una posizione di rivalsa nei confronti
dell'uomo, ed il suo obiettivo sembrerebbe quello di competere alla pari,
magari brandendo per prima e con successo l'arma bianca. C'è una marcata
irrequietezza nel suo animo, per colpa dell'uomo e della stessa società che
spesso non interviene o addirittura peggiora le cose, come dimostrano le ultime
vicende giudiziarie in cui tre giudici donne hanno riconosciuto come attenuanti
le ataviche ragioni che hanno posto da sempre l'uomo in una posizione di
ingiusto e ingiustificato vantaggio. Il rapporto uomo-donna andrebbe gestito
con più consapevolezza e in un'ottica decisamente diversa da quella che
l'intera comunità subisce da sempre. Andrebbe discusso e approfondito prima
ancora che sottoposto a nuove regole, tenendo conto dell'evoluzione dei tempi e
di quella libertà e di quei diritti della persona ai quali il mondo intero
cerca di allinearsi. Sperare d'altronde che tutto ciò avvenga per naturale
sviluppo della mente e della ragione, non sembra avere avuto grande successo.
Lasciare
le cose come stanno fa comodo solo alla politica, che così evita di prendere
concreta posizione a esclusiva salvaguardia del consenso elettorale. Sia chiaro
che non è verso questo Governo che intendo allungare il dito, ma alla politica
in generale. Piuttosto l'argomento viene accennato e poi sbandierato con
veemenza in occasione di ogni competizione elettorale, con la consapevolezza di
non dovervi dare seguito.
In
attesa, per primo, chiedo scusa alla donna, sottraendomi allo stato di
innocenza giudiziaria, per ciò che le accade per fatti di genere.
Messina 17-03-2019
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