IL VICOLO
È il vicolo più corto a mezzavia,
un ciottolato ti costringe al passo,
spicca quel rosa del geranio basso,
la bouganville viola è un'armonia.
Dai balconcini fiori stagionali,
mille colori e cura certosina,
e tutto è festa, è arte sopraffina
di cuori grandi, di artisti naturali.
Accanto, la legnaia di vecchio abete,
piccoli ramoscelli sovrapposti
in mezzo a ceppi che immortalar dovrete
per l'ordine con cui furon disposti.
Due modesti lampioni ancora spenti
fanno pensare a notti celestiali
ad ombre immobili tra i due contendenti
e sui bianchi muri e disuguali.
Avanti il gelsomino più arruffato
il cui profumo dà voglia di pregare,
un gatto sulla soglia a miagolare
che non gradisce d'esser disturbato.
Tutto t'incanta, vorresti fosse sera
per concretar la dolce fantasia
che cominciò da quella mezzavia
allor che l'occhio ti svelò che c'era.
Messina 20-02-2019
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