mercoledì 20 febbraio 2019

LA' NEL TRENTINO


LÀ NEL TRENTINO



Là nel Trentino ove l'Italia scema,

lascio ricordi di una gioia che dorme,

e a quei ricordi il mio pensiero trema,

sì che vorrei calcar l'amate orme.



Dir delle nevi, industria preminente,

mi allontana, mi fa sentir distante,

il verde infatti è ciò per cui mi duole

lasciare ad altri il consumar di suole.



Fu lì che m'inventai il mio bastone,

unico allora con due punte acute,

fu lì che piansi seduto in un vallone

a rivangar sulle carezze avute.



Tutto è silenzio in una calma folle!

Ma ecco il trastullarsi d'un ruscello,

un mulinar che fa rizzar la pelle,

a ricordar che sono lì per quello.



È un divagar che non conosce uguali,

c'è tutta l'armonia della natura,

che sia vallone, oppur che sia radura,

ti fa sentir più vivo tra i mortali.



Nel corso del destin trovi la pace

lasciando il turbinar di tali eventi

per cui dell'uomo nostalgia non senti

ed il silenzio tuo si fa loquace.



Chi ebbe a dimorar tra quegli abeti
langue per un distacco disperato,

ma allor che chiedi a quei giganti inquieti

t'intratterran sull'orme che han lasciato.



Messina 20-02-2019
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